venerdì 22 febbraio 2019

SVOLVÆR - I fiordi del perdono

La delicatezza delle descrizioni, insieme alla sua accuratezza, portano il lettore ad immergersi in un rilassante bagno caldo, quasi un idromassaggio per l’anima.Durante questa immersione, pian piano, ci si trova coinvolti con le emozioni del protagonista che si confronta con l’ambiente, con i sentimenti e con il battito d’ala spezzata di un gabbiano.Le atmosfere norvegesi sono descritte nei minimi particolari, così come sono descritti nei minimi particolari i paesaggi, i profumi e i colori delle ambientazioni.Il racconto si snoda sopra un ritmo tranquillo e pacato, senza mai dimenticare le pulsioni della tragedia e del dolore. Un dolore che viene lenito dal dialogare del protagonista con sé stesso.Come sottofondo si avverte la spasmodica ricerca del contatto con il figlio, allontanatosi dal padre dopo un disastroso naufragio.La vita per Bjarne si è cristallizzata e sembra che nulla possa cambiare questo stato di fatto, finché due ragazzini irrompono nella sua quotidianità.Questo è un libro da sorseggiare con calma, con una tazza di tè fumante sul tavolo. La lettura di quest’opera vi porterà in un mondo meraviglioso: la Norvegia, e non stupitevi se vi salirà la voglia di andare a visitare di persona i luoghi di questa narrazione.

Per leggere l'estratto o acquistarlo: clicca qui

Sceda autore: clicca qui

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.